Francavilla sul Sinni, un borgo del Parco Nazionale del Pollino, tra antiche tradizioni e paesaggi mozzafiato custodisce un patrimonio unico
Tra le pendici del Monte Caramola e il fiume Sinni, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, si trova un angolo di Basilicata che racconta storie antiche e paesaggi incantevoli. Francavilla sul Sinni è un luogo dove la natura e la storia regalano ai visitatori un’esperienza unica, fatta di panorami mozzafiato, tradizioni secolari e un patrimonio culturale straordinario.
In questo incantevole angolo di mondo, la vegetazione è rigogliosa e variegata, alternando le alte vette del Caramola e delle colline circostanti, con vasti altopiani ricoperti da una lussureggiante vegetazione.
Il verde dei faggi, cerri e abeti è il protagonista indiscusso di un paesaggio che incanta chiunque si soffermi a osservarlo. Il territorio di Francavilla è ricco di storia, e uno dei suoi punti più significativi è la Certosa di San Nicola, oggi conosciuta come “Turra”.
Fondata nel 1395 da Vencislao, conte di Chiaromonte, la Certosa è un simbolo della grandezza di un passato lontano e una delle perle storiche del paese. Il fascino di Francavilla non si ferma alla Certosa.
Piano Lacco, nei suoi dintorni, conserva i resti di insediamenti medievali, con tracce di fortificazioni che rimandano a un passato di difesa e protezione.
Non distante, il Castello di Rubbio, che sorge sulla collina del monte Catarozzo, è un altro prezioso vestigio di un’epoca storica che arricchisce ulteriormente la proposta turistica del paese.
Tra i paesaggi naturali più suggestivi, il territorio di Francavilla vanta anche tre piccoli laghi: Viceconte, in località Avena, del Pesce e d’Erba, in località Caramola.
Questi laghi, immersi tra la vegetazione, sono luoghi perfetti per escursioni e momenti di relax immersi nella quiete. Per gli amanti della natura e delle escursioni, Francavilla è un paradiso da scoprire.
L’area geologica della Timpa delle Murge, con le sue rocce magmatiche emerse dopo millenni di movimenti tettonici, è un’altra meraviglia che non può mancare nel programma di visita.
La Riserva Naturale Orientata del Bosco Rubbio, situata a 1250 metri sul livello del mare, è un altro gioiello naturalistico che consente di vivere un’esperienza immersiva nella natura incontaminata. Nei pressi del fiume Sinni e del bosco dell’Avena, a soli 3 chilometri dal centro del paese, sgorga l’acqua solforosa chiamata “acqua fetente”, un fenomeno naturale che attira numerosi curiosi e visitatori.
Francavilla è anche tradizione viva. Ogni anno, l’8 dicembre, il paese celebra la sagra della Madonna di Pertusavutte, una festa che unisce religiosità e folklore.
In questa occasione, gli abitanti si raccolgono intorno alle botti per spillare il vino, accompagnato dai canti e dai balli al suono di strumenti tradizionali come il totarello e il cupa-cupa, realizzati in pelle di capra e di montone. Una tradizione che continua da secoli, rivelando l’anima autentica di questo territorio.
A tavola, Francavilla offre piatti tipici che raccontano la sua storia culinaria. Le brasciol d’scorz, braciole di cotica di maiale cotte nel sugo, e le lagane e fasul, tagliatelle con fagioli, sono i piatti che non possono mancare nel menù di chi visita questo angolo di Basilicata.
Francavilla sul Sinni è un viaggio nel cuore della Basilicata, dove la storia, la natura, le tradizioni e la cultura si fondono in un’armonia unica.




