BASILICATA RURALE

Nel Respiro della Ginestra

San Costantino Albanese: il borgo dove la tradizione arbëreshe profuma di natura e storia

San Costantino Albanese si svela tra i monti della Val Sarmento, dove il tempo scorre secondo le antiche tradizioni della comunità arbëreshe.

Immerso nel Parco Nazionale del Pollino, questo borgo è un racconto vivente, un intreccio di lingua, fede e cultura che affonda le radici nel XVI secolo.

Il paese si divide tra due mondi: katundi alartaz (la parte alta) e katundi ahimaz (la parte bassa), ma entrambi raccontano la stessa storia di un popolo che ha preservato gelosamente la propria identità, tra dialetto albanese e architetture che richiamano l’Oriente.

La via Scanderberg (in albanese nxellikata) ti conduce dalla chiesetta della Madonna delle Grazie verso la Piazza principale, dominata dalla Chiesa Madre dedicata ai Santi Costantino ed Elena, custode di un rito religioso che ancora oggi rivive nelle cerimonie nuziali, fortemente influenzate dal rito greco-bizantino.

Un’ulteriore tappa del percorso spirituale è il Santuario della Madonna della Stella, situato tra cerri e ulivi, che rappresenta il cuore pulsante della comunità e un simbolo di protezione e fede. San Costantino Albanese è anche un centro culturale vivo.

Il Museo Etnografico custodisce la memoria di questa comunità arbëreshe con una ricca collezione di costumi tradizionali, oggetti della cultura materiale contadina e una biblioteca di cultura albanese.

Il museo ospita anche una mostra iconografica con le opere del maestro Josif Droboniku, autore delle splendide icone che adornano la chiesa madre, e il Presepe Arbëreshe, che racconta le tradizioni natalizie del borgo.

Ma non è solo la cultura a sorprendere. Il territorio che circonda il borgo è uno dei più suggestivi del Parco del Pollino, dove il profumo della ginestra si mescola al canto degli uccelli rapaci e ai colori intensi della natura. Un’esperienza unica è il “Volo dell’Aquila”, un’attrazione che consente di sorvolare il paese in deltaplano, legati a un cavo d’acciaio, e di osservare dall’alto i tetti del borgo e le maestose vette del Pollino.

San Costantino Albanese è anche un piacere per il palato.

Durante il periodo natalizio, i dolci ripieni di marmellata di castagne e miele ti accompagneranno lungo la scoperta dei sapori locali, mentre i fichi secchi con le noci e il tradizionale sanguinaccio di maiale ti faranno vivere un’autentica esperienza gastronomica, in linea con le tradizioni del borgo.

Non dimenticare di assaporare i piatti tipici in cui il prezioso olio d’oliva del Pollino e le materie prime locali sono protagonisti

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