Viggianello, il paese che a maggio si veste di ginestre, raccontando storie di montagne, castelli e tradizioni
Hai mai immaginato di camminare in un luogo dove la natura è così intatta da sembrare senza tempo, dove ogni passo ti immerge in un panorama che toglie il fiato?
Viggianello, un piccolo borgo che abbraccia la montagna e si affaccia sulla splendida valle del Mercure, con la sua posizione privilegiata che ti permette di respirare l’aria fresca del Pollino e godere di scenari mozzafiato.
Questo è il “Paese delle Ginestre”, dove a maggio il paesaggio si tinge d’oro grazie alle distese infinite di fiori che avvolgono il paese.
Incorniciato dai monti del Pollino, il paese si sviluppa lungo il costone roccioso del Monte Serra, da cui partono sentieri che si snodano tra boschi secolari e arrivano a toccare le vette più alte del Parco Nazionale del Pollino.


Ogni percorso è un invito a scoprire la biodiversità di un territorio incontaminato, dove il silenzio regna sovrano e il paesaggio cambia con ogni passo.
Una delle tappe più suggestive è la sorgente del fiume Mercure, poco distante dal centro, un luogo dove la natura si fa ancora più selvaggia.
Qui puoi immergerti nelle acque cristalline, praticare rafting tra le piccole onde e sentire l’emozione di un’avventura unica, dove il fiume ti accompagna in un viaggio verso la Calabria, dove il Mercure diventa il Lao.
Viggianello è anche un paese che conserva con orgoglio le proprie tradizioni. La danza del falcetto, ad esempio, è un rito che celebra la fatica e la gratitudine per il raccolto, eseguito con energia e passione alla Madonna del Carmelo.
Il ritmo della tarantella avvolge il paese, mentre i danzatori, in un affascinante gesto collettivo, evocano la mietitura che da secoli è alla base della vita rurale.
Passeggiando per il centro storico, ti troverai ad ammirare le case a gradini, disposte lungo il pendio del monte, mentre lo sguardo è attratto dalla vista imponente del castello medievale. La sua storia affonda le radici nel periodo normanno, quando Guglielmo il Guiscardo fece erigere la prima fortificazione, che in seguito fu residenza dell’imperatore Federico II di Svevia.
Oggi, le rovine del castello sono ancora visibili e da qui il panorama che si apre sulla valle è indimenticabile. Viggianello è anche un viaggio nel gusto. Se desideri assaporare la vera essenza di questo territorio, non perdere la Rappasciona, una zuppa calda e rustica che parla di tradizioni antiche. Realizzata con ingredienti semplici ma ricchi di sapore – come il fagiolo poverello, il granturco ruggianese, il grano cappello e lo zafferano pisatù. La Rappasciona è un piatto che riscalda il cuore, particolarmente apprezzato nella notte di San Silvestro, quando viene preparato in segno di buon augurio per il nuovo anno.
Questo piatto, simbolo della cucina contadina, è un tuffo nei sapori autentici di Viggianello, tramandato di generazione in generazione. Viggianello è un luogo che ti regala molto più di un semplice viaggio: è un’esperienza che tocca la mente, il cuore e i sensi
STORYTELLING
Avvolta nel manto della Madonna Nera
Viggiano è un luogo sacro e affascinante dove la musica tradizionale e la natura si fondono con la devozione
Non c’è niente di più silenzioso di un angolo di Viggiano al suo risveglio. Il primo raggio di sole scivola tra i vicoli e si posa sulle pietre antiche, quelle che da secoli raccontano storie di fede e di musica. Camminando lentamente, sentivo come se ogni passo fosse in armonia con un battito che sussurrava tra il profumo del legno e il respiro della montagna. Mentre mi addentravo tra le vie, il paesaggio cambiava sotto i miei occhi, come se il paese fosse vivo, in continua trasformazione, un susseguirsi di emozioni che si fondevano in una sinfonia unica. Il richiamo della Madonna Nera, Patrona di Viggiano, si faceva più forte, quasi come se la sua presenza ci avvolgesse, pronta a proteggere ogni passo. E nel silenzio, il paese iniziava a cantare: le antiche botteghe, i bassorilievi sulle porte, i ricordi di chi aveva intagliato nell’aria la melodia di un popolo




