Guardia Perticara si fa custode di leggende e bellezze senza tempo, in una cornice naturale mozzafiato
Immagina di salire lentamente verso una collina, dove l’aria si fa più fresca e il panorama si apre su una valle incantata. In lontananza, il profilo di un borgo in pietra emerge come una gemma sospesa tra passato e presente.
Sei giunto a Guardia Perticara, un angolo della Basilicata che non è solo una destinazione turistica, ma un viaggio nel tempo e nella bellezza.
Situato a 750 metri di altezza, il borgo domina la valle del torrente Sauro, circondato da una natura rigogliosa e incontaminata. Le case in pietra, risalenti al IX-VIII secolo a.C. e restaurate dopo il terremoto del 1980, sono oggi un simbolo di resilienza e bellezza, tanto che Guardia Perticara è stata riconosciuta come uno dei Borghi più belli d’Italia e ha conquistato il titolo di Borgo Bandiera Arancione.
Percorrendo via Armando Diaz, la strada più antica del paese, è impossibile non rimanere affascinati dalle architetture storiche: balconi fioriti, archetti, piccole logge e stemmi che sembrano custodire memorie.
Il borgo non è solo un’opera architettonica, ma anche un luogo ricco di spiritualità e leggende. Tra le sue tre chiese, la Chiesa di Sant’Antonio, eretta nel 1600, è famosa per essere il luogo in cui il principe Ascanio Cataldi ritrovò il figlio scomparso.
La Chiesa Madre, dedicata a San Niccolò Magno, è un altro esempio di eleganza architettonica. Ma forse la più affascinante è la Chiesa di Santa Maria di Sauro, costruita nel punto dove si dice che la Madonna apparve su un carro di buoi a dei contadini locali, dando vita a una delle leggende più amate del paese.
Se cerchi un punto panoramico da cui ammirare il borgo e i suoi dintorni, non puoi perderti il Belvedere che si trova in cima a via Marconi. Da qui, la vista è mozzafiato: da un lato, il fiume Sauro, un tempo navigabile, dall’altro, il Bosco comunale dell’Amendola, un’area di 500 ettari di natura incontaminata.
Questo polmone verde è perfetto per gli amanti del trekking, con sentieri che si snodano attraverso un paesaggio ricco di flora e fauna, regalando momenti di pace assoluta. E non può esserci visita senza un assaggio della tradizione gastronomica di Guardia Perticara.
I ferricelli, un tipo di fusillo preparato a mano con un ferretto di metallo, sono il piatto simbolo del borgo. Serviti con un ricco sugo di carne di maiale e cotica, sono un vero e proprio viaggio nei sapori del passato.
Se arrivi a Guardia Perticara durante il Carnevale, potrai gustare una versione dei ferricelli arricchita con pecorino e rafano, un connubio di sapori che rappresenta perfettamente l’anima del borgo.
Tra storia, cultura, natura e sapori, questo borgo ti incanterà, consegnandoti ricordi indelebili.
Vieni a scoprire la sua magia!




