A Rotonda, tra i sentieri del Pollino, la Melanzana Rossa e il Fagiolo DOP svelano il gusto di una terra ricca di storia, tradizione e passione
Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, dove i maestosi pini loricati dominano il paesaggio e il silenzio della natura è rotto solo dal vento tra le fronde, si trova Rotonda, un borgo che racconta la storia e le tradizioni della Basilicata più autentica.
Da ottobre 2020, Rotonda è entrata a far parte dei Borghi Autentici d’Italia, un riconoscimento che celebra il suo impegno a preservare e valorizzare le tradizioni locali, la storia millenaria e un rapporto profondo con l’ambiente naturale circostante.
Le ripide scalinate conducono al castello, costruito dai Sanseverino di Bisignano nel XV secolo, che, sebbene oggi ridotto a rudere, conserva ancora l’imponenza del suo passato.
Il Parco del Pollino, che abbraccia il paese, è un luogo che offre innumerevoli percorsi ed escursioni per scoprire la biodiversità e i panorami straordinari che lo rendono un punto di riferimento per tutti gli amanti della natura e delle attività all’aperto.

Gli appassionati di storia naturale non possono perdere una visita al Museo Naturalistico e Paleontologico del Pollino, che espone reperti fossili straordinari, come il resto di Elephas antiquus (un mammut), il cui scheletro ricomposto è testimone di un passato lontano di 400.000-700.000 anni fa.
Ma la storia di Rotonda affonda le radici ancora più lontano nel tempo: di recente, sono stati ritrovati reperti risalenti all’età del bronzo, tra cui resti di una capanna e cocci di ceramica, che raccontano la presenza dell’uomo nel Parco nazionale del Pollino già migliaia di anni fa.
Il borgo è anche sede di un Ecomuseo che si sviluppa nel Complesso Monumentale Santa Maria della Consolazione: un laboratorio innovativo dove tecnologie moderne si uniscono alla cultura e alla storia del territorio.
Qui, attraverso ricostruzioni in grafica 3D, immagini e suoni, potrai esplorare in modo interattivo la vita e le tradizioni del Pollino.
Rotonda è anche una meta perfetta per chi ama le escursioni. Il percorso che conduce al Giardino degli Dei è uno dei più affascinanti.
Questa località, che si trova a oltre 2000 metri di quota, è un luogo di inestimabile valore naturalistico e storico.
Qui i pini loricati crescono contorti e monumentali, testimoni di ere glaciali e di un tempo che sembra sospeso. L’escursione parte dal Santuario della Madonna del Pollino e si snoda tra faggi, panorami, ruscelli e pietre antiche.
Un’immersione totale nella natura incontaminata, accompagnata da un silenzio che risuona nei sentieri percorsi da soldati, briganti, cercatori di funghi e studiosi nei secoli.
E quando il viaggio ti avrà portato alla scoperta di queste meraviglie naturali e storiche, sarà il momento di scoprire la gastronomia locale.
Due sono i gioielli che non puoi assolutamente perdere: il fagiolo bianco di Rotonda DOP e la melanzana rossa di Rotonda DOP. Il fagiolo bianco, caratterizzato dalla sua buccia sottilissima, è uno dei legumi più digeribili e ricchi di proteine vegetali, ed è perfetto per piatti rustici e saporiti.
Dalla sua parte, la melanzana rossa di Rotonda, con la sua polpa carnosa e il sapore piccante, si presta a infinite preparazioni: da fritture aromatiche con menta e aglio, a piatti più complessi come la melanzana rossa con caciocavallo podolico.
Rotonda è quindi un viaggio che coinvolge tutti i sensi: dalla bellezza dei panorami e della natura, al richiamo delle tradizioni antiche, fino al piacere dei sapori autentici che ogni piatto porta con sé




